POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Azione 4.2.1

Efficientamento energetico PMI: Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti

La Regione Veneto sul BUR N. 99 del 20/10/2017 ha pubblicato un bando che intende agevolare la realizzazione di progetti tesi a incentivare le imprese affinché possano contenere la spesa energetica, l’inquinamento e le emissioni in atmosfera, nonché utilizzare in maniera efficiente le risorse e valorizzare le fonti rinnovabili.

Le tipologie di interventi potranno riguardare:

diagnosi energetiche di I° (preliminare) e II° livello (approfondita) e conseguente realizzazione degli interventi
installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi (con particolare riferimento ai settori “Energy intensive”, al settore commerciale ed al settore turistico), nonché utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi;
installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo;
cogenerazione industriale.

Beneficiari

I beneficiari saranno le piccole e medie imprese, e gli interventi riguarderanno le imprese presenti sull’intero territorio della Regione del Veneto.

Finalità

I progetti si articolano in tre fasi:
FASE 1: VALUTAZIONE ANTE INTERVENTO
È una fase preliminare alla presentazione della domanda in cui, attraverso una diagnosi energetica1 dell’unità operativa oggetto del progetto, vengono individuate le opportunità di risparmio e di riduzione di gas climalteranti. La diagnosi dovrà necessariamente:

Individuare su base annua i consumi energetici, espressi in kWh e tep e le emissioni, espresse in chilogrammi di CO2 equivalente
Individuare le opportunità di risparmio che consentano di quantificare il risparmio energetico e la diminuzione di emissioni con un prospetto fino al 2023
Quantificare, su base annua, il risparmio energetico, espresso in kWh e tep e la diminuzione di gas climalteranti in chilogrammi di CO2 equivalente per le opportunità individuate
Quantificare, su base annua, il risparmio energetico, espresso in kWh e tep e la diminuzione di gas climalteranti in chilogrammi di CO2 raggiungibili alla conclusione del progetto per l’unità operativa oggetto dell’intervento.

Sono ammissibili le diagnosi energetiche eseguite dal 19 luglio 2016 alla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando; a tal fine fa fede la data di redazione della diagnosi.

FASE 2: ELABORAZIONE E SVILUPPO DEL PROGETTO di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti

Installazione di impianti produttivi ad alta efficienza, sistemi e componenti (per es. sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasa mento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo) in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi (con particolare riferimento ai settori “Energy intensive”, al settore commerciale ed al settore turistico), nonché utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi
Interventi “soft” (per es. installazione di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili): possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti di tipo “hard” (per es. la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l’inserimento di nuovi filtri/motori e simili)
Interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi)
Installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo destinata, pertanto, ad essere utilizzata per lo svolgimento dell’attività dell’impresa nell’unità operativa oggetto dell’intervento
Installazione di impianti di cogenerazione per uso industriale.

Gli interventi di cui alla fase 2 devono essere avviati dopo gli esiti della diagnosi energetica.

FASE 3: VALUTAZIONE POST INTERVENTO di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti, previsto nella Fase 1
La valutazione dei risultati può essere fatta alternativamente attraverso:

Relazione tecnica asseverata che illustri gli obiettivi in termini di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti conseguiti e la loro coerenza con la diagnosi energetica ante intervento
Diagnosi energetica realizzata con i criteri normativi espressi dall’all.2 al D.lgs n. 102 del 2014.

La relazione tecnica o la diagnosi energetica di cui alla Fase 3 devono essere eseguite successivamente alla conclusione degli interventi di cui alla Fase 2.

Il progetto è ammissibile quando il beneficiario seleziona tra le opportunità di risparmio individuate dalla diagnosi energetica, Fase 1, interventi che comportino complessivamente un risparmio maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo di energia ante intervento, espresso in kWh.

Le diagnosi energetiche e la relazione tecnica asseverata (Fase 3) devono essere effettuate da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici certificati da organismi accreditati. Il valore del fabbisogno energetico annuo deve essere indicato al netto di eventuali aumenti di produzione.

Il progetto deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 14 dicembre 2018.

Le domande possono essere presentate a partire dal 2 novembre 2017 fino alle ore 18.00 del 9 gennaio 2018.

I dettagli del Bando per Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti sono disponibili nella scheda relativa al seguente link:

SCHEDA BANDO